Torna a Notizie Associazione Marchigiana Santa Fe (Fe.Ma.CeL)

Le Argentina, Brasile, Cile. Le collaborazioni internazionali.

La collaborazione internazionale rappresenta un elemento strategico nella politica dell’Università di Ancona perché lo scambio di esperienze e la possibilità di ricerche nei campi di interesse comune sono fondamentali anche per la preparazione di studenti abituati a lavorare in ambienti internazionali aperti.
Un’attenzione particolare in questi ultimi anni è stata rivolta verso quei Paesi nei quali la comunità marchigiana è particolarmente attiva sia per
foto05b.jpg (4106 byte)presenza attuale di emigrati sia per presenza di interessi economici.
Questo è il contributo che l’Università intende dare "accompagnando", per quello che riguarda l’istruzione superiore, le politiche regionali e cercando quindi di "fare sistema".
I Paesi interessati a questi sviluppi sono principalmente quelli dell’America Latina con relazioni già attive o in corso di definizione con Atenei dell’Argentina, del Brasile e del Cile.
A seguito di una visita effettuata nell’Aprile scorso dal Prof. Arch. Hugo Guillermo STORERO, Rettore dell’Università Nazionale del Litoral - di Santa Fè in Argentina, è stato raggiunto un accordo di cooperazione scientifico-tecnica che punta a selezionare progetti di ricerca e sviluppo, facilitare lo scambio di professori e tecnici nonché di materiale bibliografico.
Questo accordo, è stato caldeggiato e reso possibile per l’azione del Presidente dell’Associazione Marchigiana di Santa Fè, Fernando Pallotti.
L’Università di Ancona sta ora preparando una missione, prevista per la primavera del 1999, che porterà i responsabili dell’Ateneo a restituire la visita ed a rinforzare i legami di collaborazione. In Argentina esistono peraltro altre collaborazione con l’Università di Buenos Aires, nel settore dell’economia e della medicina, nell’ambito dei programmi dell’Unione Europea ALFA (America Latina Formazione Accademica).
 Come si vede l’Ateneo Dorico cerca di utilizzare tutti gli strumenti - anche con finanziamenti propri - per offrire un contributo specifico alle politiche di attenzione verso le comunità di origine marchigiane sparse per il mondo, ritenendo questo un modo concreto per mantenere un raccordo stretto con la comunità nella quale e per la quale opera e con la quale cerca di condividere i valori e le tradizioni culturali.

Prof. Marco Pacetti
Rettore Università di Ancona

Fuente: Revista Marche anno 1999