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MARCHIGIANI NEL MONDO: DEFINITO IL PIANO DEGLI INTERVENTI PER
IL 2010
Manifestazioni culturali, mostre itineranti per far conoscere la storia, la
cultura e le tradizioni delle Marche; corsi di lingua italiana rivolto a
tutti i marchigiani residenti all'estero; iniziative mirate ai giovani
discendenti marchigiani. Sono alcune novita` inserite nel Piano
dell'emigrazione per il 2010, approvato dalla Giunta regionale, che
rappresenta la prima annualita` del programma triennale degli interventi a
favore dei marchigiani nel mondo.
Un bozza era stata presentata in occasione del Consiglio dei Marchigiani
all'estero, svoltosi a Macerata dal 7 al 10 dicembre. Durante il dibattito
generale sono state accolte ed elaborate le numerose proposte avanzate dai
consiglieri e sulla base di queste e` stato redatto il documento finale.
Diverse le novita` presenti nel Piano 2010. Innanzitutto, la misura sulle
spese per manifestazioni culturali all'estero di rilievo continentale da
realizzare d'intesa con le varie associazioni di marchigiani, che prevede il
coinvolgimento diretto della Regione per ovviare alle difficolta`
organizzative che le associazioni incontrano nel contattare artisti o
reperire prodotti o sostenere anticipi di spesa. In secondo luogo, si e`
deciso che sara` la Regione a proporre attivita` e iniziative culturali, per
lo piu` a valenza giovanile e continentale, con carattere itinerante, nel
rispetto delle linee d'indirizzo regionali. Come in passato, i progetti
culturali proposti dalla Regione mireranno a far conoscere la storia, la
cultura, le tradizioni, la realta` attuale delle Marche agli emigrati e ai
loro discendenti, affinche` conservino e tutelino l'identita` della terra
d'origine.
Altro importante cambiamento e` costituito dai corsi di
formazione linguistico-culturale: ad usufruire di tale opportunita` saranno
non solo i figli o i discendenti di emigrati marchigiani tra i 13 e i 35
anni ma tutti i marchigiani regolarmente iscritti alle associazioni o
federazioni competenti per territorio. Una misura, questa, che nasce dalla
forte esigenza di permettere a tutti di conoscere la lingua italiana, che
continua ad essere il principale elemento di indentita`.
Infine, una misura che raccoglie tutte le iniziative a favore dei giovani
discendenti marchigiani: lo scopo e` quello di riunire in un unico
contenitore attivita` rivolte a stimolare l'interesse dei giovani di origine
marchigiana per la cultura italiana, agevolando la frequenza nel territorio
regionale di corsi universitari, corsi di specializzazione
post-universitaria, master e corsi di formazione professionale, e per
iniziative rivolte alla semplice conoscenza della terra dei loro genitori.
Il Piano 2010, nel rispetto della politica regionale che tende a tutelare,
sotto il profilo sociale, culturale ed economico i cittadini marchigiani
residenti all'estero o rimpatriati, e` suddiviso in due parti: una relativa
agli interventi della Regione, con le misure citate in precedenza; un'altra
relativa agli interventi dei Comuni che agiscono attraverso il trasferimento
dei fondi regionali per favorire il reinserimento degli emigrati, dei loro
familiari o discendenti, la promozione di scambi giovanili e la
realizzazione di iniziative di accoglienza verso anziani mai rientrati nel
proprio luogo di nascita o di emigrazione.
F: Regione Marche
2/2010 S Gratti |