Torna a Notizie Associazione Marchigiana Santa Fe / News-Notizie Marchigiane

Mostra "Cingolani , il restauratore del Vaticano a Santa Fe"

 L´ASSOCIAZIONE MARCHIGIANA SANTA FE è la Commissione Permanente di Omaggio hanno inaugurato il 3 luglio pasato la mostra fotografica su “Cingolani : il restauratore del Vaticano a Santa Fe” composta da fotografie realizzate da Silvina Helbling che ha trasformato in immagini panoramiche, alcune delle opere pittoriche di Giovanni Cingolani. Dalla sua apertura, l'evento fu visitato per più di mille persone che poterono ammirare la bellezza ed il talento dell'opera del artista montecassianese.Con questa esposizione l´ “Associazione Marchigiana Santa Fe” (Fe.Ma.CeL) ha cominciato il ciclo culturale 2006, tema questo che congiuntamente con altre espressioni (educative, commerciali, ecc.) avvicineranno alle due province: Macerata-Santa Fe, nel quale il Dott.  Fernando Pallotti viene spinto da 1997.La Mostra si potrà visitare nella  sede di A.M.U.R, in via 25 di maggio 2048  Santa Fe città  da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 17.00, fino al 4 de agosto. Dopo la medesima  sarà inviata a tutta la giurisdizione della Federazione Marchigiana del Centro-litorale della Repubblica Argentina (Fe.Ma.CeL.).

Artista notevole

Nato a Montecassiano (Provincia di Macerata – Marche – Italia) nel 1859 morí a Santa Fe il 23 aprile 1932. Nel 1880 fu nominato restauratore degli affreschi della Cappella Sistina del Vaticano (Stanze dei Borgia, Camere di Raffaello) carica che svolse durante 20 anni. Era considerato uno dei migliori retrattisti del suo tempo e una delle sue opere piú diffusa, é quella del Papa Leone XIII. Tra i suoi quadri piú famosi si trova uno di grandi dimensioni che si esibisce nel Municipio di Macerata: Il Torquato Tasso consegnando la sua “Gerusalemme Liberata” al giudizio del membri della Accademia dei “Catenati”. Data la qualitá dei suoi lavori, nel 1903 é stato  nominato membro della Reale Accademia delle Belle Arti di Perugia.Nel 1909 emigra in Argentina dove si distingue come uno dei migliori pittori della sua epoca. Si trasferisce a Santa Fe, ove fondó l’Ateneo di Arti e Scienze. Dai suoi lavori rileviamo gli affreschi della boveda della Chiesa Nuestra Señora del Carmen (San Martin y La Rioja), i diversi medaglioni nello stesso tempio e nel Convento di San Francesco, le opere nella Chiesa di Santo Domingo, la tela della Virgen de los Milagros nella Chiesa dei Gesuiti (Santa Fe). Tanto queste pitture come la stragrande quantitá di opere che si trovano in mano dei privati – dai quali rileviamo il suo trittico Vivere Lieto (tre momenti della vita, scene realizzate con vigore e tenerezza) – Giovanni Cingolani ha avuto una decisiva e duratura influenza nell’ambiente artistico santafesino e ha fatto un inestimabile contributo dell’arte marchigiano al patrimonio culturale della nostra cittá e dell’Argentina.

Fotografia: Cingolani G. “Cabeza de hombre de pueblo” Museo Rosa Galisteo de Rodriguez de Santa Fe – Argentina.

Giornale El Litoral di Santa Fe