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Marchigiano en
Venezuela protagonista de una tragedia
I turisti italiani a Los
Roques sono «intristiti e preoccupati». Lo riferisce Giorgio Serloni, il
marchigiano, residente da 10 anni a Los Roques, proprietario di due posade e
della linea aerea Blue Star che almeno due volte al giorno effettua voli tra
Caracas e l'arcipelago venezuelano.
«Noi ci siamo fatti l'idea che il bimotore sia riuscito ad ammarare - spiega
Serloni - e questo perché nessun pezzo dell'aereo, neppure minimo, è stato
ritrovato in mare. Poi, però, probabilmente gli occupanti del mezzo non sono
riusciti ad uscire dal bimotore e sono morti affogati. Un veivolo di quel
genere va sott'acqua nel giro di due minuti».
Secondo Serloni «è improbabile che all'aereo si fossero rotti
contemporaneamente i due motori, è più probabile invece che sia mancato il
carburante e questo, faccio solo un'ipotesi, potrebbe essere accaduto in
seguito alla errata chiusura del serbatoio». Serloni, che nel 1993 è
arrivato a Los Roques da turista, si è trasferito lì definitivamente nel
1997, a 36 anni. «Qui ho sposato una ragazza venezuelana di origine italiana
- spiega - ho dato in affitto la fabbrica manifatturiera che possiedo nelle
Marche, ho aperto prima una posada, poi una seconda. Poi ho iniziato ad
acquistare aerei, che qui costano quanto un'auto in Italia».
Fuente: Il Messaggero 6 de
enero 2008
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