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La "Riserva Naturale della Sentina" si presenta

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Un nuovo logo ufficiale e tanti progetti in cantiere. In vista dei finanziamenti regionali, il neo Presidente Dott. Pietro D'Angelo illustra tutte le novità. Il Cavaliere d'Italia e la Salicornia effige della Riserva.



Il logo della Riserva Naturale della Sentina

 

Sarà il Cavaliere d'Italia e la Salicornia insieme allo stemma Regionale, inglobati in un ovale giallo il logo della neo nata "Riserva Naturale della Sentina" che questa mattina in occasione di una conferenza stampa è stato presentato dal Comitato d'Indirizzo.
Quest'ultimo costituito dal Dott. Pietro D'Angelo -Presidente- nominato dal Comune di San Benedetto Tr. , Giuseppe Marcucci - nominato dal Comune san Benedetto Tr., Massimo Marcaccio - assessore ambiente -nominato dalla Provincia di Ascoli Piceno, Roberto Di Fede - delegato dall'assessore regionale competente in materia - Regione Marche, Claudio Sesto Travanti - assessore ambiente - nominato dal Comune di Ascoli Piceno. Presente anche il predecessore di D'Angelo, Enrico Damiani al quale va il merito di aver realizzato buona parte del materiale promozionale prodotto sulla Riserva.

Sono stati stampati circa 10 mila cataloghi dal titolo "Sentina...paesaggio di acque e sabbia" oltre a cartoline e segnalibri che in occasione della manifestazione regionale Eco&Equo "debutteranno" per la prima volta sul territorio. Immagini suggestive di paesaggi ritrovati, ad opera di Marco Collini, fanno bella mostra di se in queste pubblicazioni.

"Tra i prossimi obiettivi- spiega D'Angelo- quello di usufruire dei primi 206 mila euro finanziati dalla Regione per tabellazioni, cartellonistica, vigilanza...preferibilmente volontaria e più in generale presentare nel mese di novembre le schede progetto con tutte le priorità della Riserva, come la naturalizzazione della spiaggia e del collettore".

Oltre agli obiettivi anche qualche inevitabile problematica...come quella relativa alla proprietà degli spazi della Riserva, alcuni del Comune di Ascoli Piceno altri di Privati, con i quale bisognerà fare i conti...

"Inoltre- conclude D'Angelo- siamo alla ricerca di una sede, ma in questo confidiamo nei nostri amministratori ai quali più volte è stata fatta richiesta".

In conclusione tra le speranze espresse dall'Assessore Canducci e dal comitato di indirizzo, quella di continuare ad avere la collaborazione dei privati e delle associazioni che già tanto hanno fatto in questi anni. 

  Fonte : IlQ mercoledì 04 ottobre 2006 Adamo Campanelli