Provincia di
SANTA FE
Insieme
alla provincia di Buenos Aires, a sud, SANTA FE è il cuore delle
PAMPAS
UMIDE, un ´area agrícola di eccezionale fertilità. Molti gruppi di
indios, tra i quali i Toba e i Mocovì, hanno opposto resistenza e
distrutto i primi insedimenti spagnoli sorti in questa zona.
SANTA
FE è cresciuta in modo considerevole dopo l´Independenza, sopratutto in
seguito all´espansione della rete ferroviaria.
Benché
avessero il controllo della provincia, “i caudillos” come ESTANISLAO LÓPEZ
e gli altri grandi estancieros non opposero molta resistenza alla
colonizzazione di piccoli coltivatori, poiché
gli indios scoraggiavano l´espansione
delle estancias. I propietari terrieri credevano di trarre vantaggio
dalla colonizzazione agrícola,
poiché questa avrebbe ridotto sia la minaccia degli indios sia il carico
fiscale. Nella seconda metà del XIX secolo, la terra coltivata passò da
quasi zero a un milione e mezo di ettari, generalmente costituiti da
fattorie a conduzione familiare, in netto constrasto con i latifondi della
provincia di Buenos Aires.
Circa
4000 indios Mocoví rimasero sparsi in tutta la provincia. La più alta
concentrazione è a Recreo, un piccolo villaggio di mezzadri e artigiani
17 km a nord di SANTA FE, ma vi sono altre comunità a Helvecia e a San
Javier, a nord-est di SANTA FE.
SANTA FE
Nel
1573, Juan de Garay, durante una spedizione da Asunción, fondò SANTA FE
de la
VERA
CRUZ sul Río San Javier, affluente del Paraná. Tuttavia alla metà del
XVII secolo, gli spagnoli si stancarono delle costanti incursión degli
indios, delle inondazioni e dell´isolamento, e il Cabildo locale (consiglio
comunale) spostò la città in blocco verso sud, nella posizione attuale,
vicino alla confluenza del Río Salado con il canale principal del Paraná.
Anche
se ancora capitale della provincia SANTA FE
ha una popolazione di circa 385.000
abitanti ed è económicamente la seconda città dopo la fiorente Rosario.
La città di SANTA FE è un importante centro agricolo e industriale per l´esportazione
e la lavorazione dei prodotti regionali e per la costruzione e il
commercio di macchine agricole.
Il fiume e le sue fluttuazioni
condizionano pesantemente la vita della città: nel 1964 la Laguna Setúbal
si prosciugò a causa della siccità del bacino superiore del Paraná; nel
1983 il livello d´acqua del fiume raggiunse i 9,2m, molto al di sopra cioè
dei soliti 4,2m, e distrusse il Ponte Colgante che collega la città a San
José de Rincón e Paraná. Un nuovo ponte collega ora queste zone.
Oltre
la città, il fiume ha incoraggiato un modo di vivere poco conosciuto ma
interessante tra la gente dei villaggi “suburbani” come Alto Verde.
Quando il livello del fiume si alza, i pescatori abbandonano le loro case
per trovare temporaneo riparo in città, ma cuando l´inondazione rientra
ricostruiscono le loro case esattamente nello stesso punto in cui
sorgevano prima. I
“baqueanos” delle isole
conoscono
le paludi e le fitte foreste del
Paraná medio, proprio come i porteños conoscono la Boca e la strada
Caminito.
Orientamento
SANTA FE è
circondata dagli affluenti del Paraná ma il canale principale scorre
circa 10 km a est. Un canale di accesso collega il porto di Santa Fe con
il Río Colastiné e con il Paraná. Il Río Salado che nacque a Salta
serpeggia verso ovest mentre Laguna Setúbal , un tratto ampio e poco
profondo del Riacho Santa Fe, la delimita a est.
La RN 11 collega
Santa Fe a Rosario (167km) e a Buenos Aires(475km) a sud e a Resistencia
(544km), Asunción e il Paraguay a nord. Tra Rosario e Santa Fe, la veloce
autopista (autostrada) A-008 scorre parallela alla strada normale. Verso
est, la RN 168 collega Santa Fe con la città gemella di Paraná (25km)
nella provincia di Entre Ríos, anche se la
manutenzione del
tunnel Uranga-Sylvestre Begnis, sotto il fiume Paraná ,è curata da
entrambe le province.
Tutti gli edifici
coloniali rimasti in città si trovano a breve distanza da Plaza de Mayo,
il centro amministrativo. Calle San Martín , anord della piazza,
è la principal via comérciale;
tra Juan de Garay e Eva Perón, si trova una bella zona pedonale.
Convento y
Museo de San Francisco
Costruito
nel 1680, si tratta dell´edificio storico più importante di Santa Fe: i
suoi muri sono spessi più di un metro e sostengono un tetto le cui travi
in cedro e legni pregiati del Paraguay sono tenute insieme da punte e
giunti in legno al posto dei chiodi. I portali costruiti a mano sono
originali e il pulpito in stile barocco è laminato in oro.
Come molte altre
chiese in stile coloniale, il pavimento ha la forma della Croce. Alcune
parti del cortile interno sono aperte al pubblico ma è proibito l´accesso
ai chiostri. Da notare anche la tomba di padre Magallanes, ucciso da un
giaguaro che si era rifugiato Della chiesa per fuggire all´inondazione
del Paraná nel 1825. La
chiesa conserva anche le spoglie
del caudillo di Santa Fe, Estanislao López. Di fianco alla chiesa si
trova un museo storico che illustra fatti sia sacri sia profani dell´epoca
coloniale e di quella republicana. Della Sala de los Constituyentes sono
esposti modelli in cera dei componenti della commissione che redasse la
Costituzione Argentina nel 1853. Il Convento e il Museo ( Te:
005403424593303) si trovano a Amenábar 2257, e l´orario di apertura è
tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Museo Etnográfico
y Colonial Juan de Garay
L´oggetto
piú interessante esposto in questo museo è un modellino dell´insediamento
originario di Santa Fe la Vieja.Il museo (00 54 0342 4595857), situato in
25 de Mayo 1470, è aperto dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12 e
dalle 15 alle 19; domenica e festivi dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 16 alle
19.
Granja
La Esmeralda
Situata
alla periferia
settentrionale di Santa Fe, è una
fattoria sperimentale che comprende anche uno zoo, dedicato alla fauna
provinciale con recinti molto spaziosi. Gli esempiari più interessanti
sono gli uccelli tropicali come i tucán, i fellini (puma e giaguari),
yacarè overo, tartarughe,etc. L´orario di apertura va dalle 8 alle 19.
Altre cose da
vedere
SANTA
FE è una delle città più antiche dell´Argentina, ma il XX secolo ha
cambiato in modo considerevole il suo aspetto: nel 1909, per esempio, la
CASA de GOBIERNO in stile rinascimentale francese ha sostituito il cabildo
dell´epoca coloniale in Plaza de Mayo. Molti edifici dell´epoca
coloniale ora sono stati trasformati in musei, anche se molte chiese
continuano a essere luoghi di culto. Il semplice esterno della Iglesia de
la Compañía, dei gesuiti, sul lato orientale di Plaza de Mayo, nasconde
un interno ricamente decorato. La chiesa risale al 1696 ed è quella
meglio conservata tra le chiese d´epoca coloniale della provincia.
La
Casa de la Virreina (te: 00 54 0342 4593222) , monseñor Zaspe 2845, è
una dimora restaurata a due piani dell´inizio dell´inizio del XVIII
secolo. Come altre abitazioni dell´epoca, ha un tetto in tegole , balconi
e mura spesse un metro. L´orario di apertura è dalle 8 alle 12 e dalle
16 alle 19 dal lunedì al venerdì.
Pasti
-Il
Círculo Italiano (te: 00 54 0342 4520628, Hipólito Irigoyen 24579
prepara pranzi con piatto unico, buoni e poco costosi.
-
El Quincho de Chiquito (te: 00 54 0342 460 2608), vicino alla laguna Setúbal,
a nord del centro, all´angolo tra Almirante Brown e Obispo Vieytes. È un
locale grande, cálido, il posto dove mangiava il grande campione mondiale
di box CARLOS MONZÓN. La grigliata di pesce di fiume, come il boga, patí,
surubí, dorado, sábalo, è ottima. Eccelenti sono le empanadas di surubí.Ê
uno di quei posti in cui si mangia a volontà con una spesa che va da US$
10 a US$ 15 bevande escluse.
Manifestazioni
sportive
SANTA FE ha due
squadre di calcio in serie A. Il CLUB ATLÉTICO UNIÓN (te:
) ha sede e gioca presso l´ESTADIO
15 de ABRIL en la AVENIDA LOPEZ y PLANES.Il COLÓN (te:)
Ha il suo stadio
chiamato il cementerio de los elefantes all´angolo tra JJ. Paso e Bv
Zavalla.
Gli atleti
santafesini più noti sono : CARLOS ALBERTO REUTEMANN, pilota de F.1
subcampione del mondo ora governatore della provincia; CARLOS MONZÓN,
campione mondiale di box, LEOPOLDO JACINTO LUQUE, PEDRO PABLO PASCULLI
e NERY A. PUMPIDO, campioni
mondiali di calcio; DIEGO W. DEGANO, 4 volte campione mondiale di nuoto,
vincitore della gara Capri- Nápoli; JULIO Cesar VASQUEZ campione mondiale di
box, ANDRÉS NOCIONI e CARLOS DELFINO, giocatori di pallacanestro della
Nazionale argentina campionessa nelle olimpiade ad Athene 2004( medaglia
d´oro).
DINTORNI DI SANTA FE
ALTO VERDE
All´ombra di
enormi salici e di altre piante, Alto Verde è un pittoresco villaggio di
pescatori sull´Isola Sirgadero; lo si può raggiungere solo con le canoe
per la maggior parte dell´anno. Quando, nelle stagioni molto piovose, il
Paraná straripa e distrugge le abitazioni, le famiglie dei pescatori
abbandonano l´isola e si trasferiscono a SANTA FE per poi ritornare e
ricostruire le loro case quando si abbassa il livello dell´acqua. Per
raggiungere il villaggio prendete una “canoa”(imbarcazione) da Puerto
Piojo vicino al Porto di Santa Fe.
SAN JOSÉ DEL
RINCÓN
Molti abitanti di
Santa Fe possiedono la seconda casa a San José del Rincón, le cui strade
sterrate e ombrose sono ancora fiancheggiate da edifici coloniali tra cui
l´eccellente Museo de la Costa, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 12 e
dalle 16 alle 20.
I giardenieri del posto coltivano
piante ornamentali, come i bulbi di gladiolo, che si possono acquistare in
città.
CAYASTÁ
Cayastá
sorge 78 km a nord-est di Santa Fe lungo la Ruta Provincial Nº1.
Il Río San
Javier ha eroso parte di Cayastá, il sito originario di Santa Fe La
Vieja. Gli scavi hanno portato alla luce anche numerosi manufatti del
periodo coloniale, alcuni dei quali sono ora esposti nel Museo de la
colonización del Virreynato del río de la Plata.
(Coll:
DUILIO BUTTI)
HOMEPAGE/
NOTIZIE ASOCIACIÓN MARCHIGIANA SANTA FE/SANTA
FE por FOLCO TESTENA
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