| SI
E` APERTO A LORETO IL CONSIGLIO DEI MARCHIGIANI ALL'ESTERO - PER IL VICE
MINISTRO DEGLI ESTERI, FRANCO DANIELI, SERVONO PIU`` INTERVENTI E MENO
RETORICA. DOMANI CHIUSURA DEI LAVORI CON IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
MARCHE, GIAN MARIO SPACCA, CHE PARLERA`` DELLA PROSSIMA GIORNATA DELLE
MARCHE
'Piu` interventi e meno retorica'. Questa la frase usata
dal vice ministro degli Esteri con delega per gli Italiani all'estero,
Franco Danieli, per descrivere il senso dell'azione intrapresa dal Governo
nazionale in tema di politica rivolta ai cittadini italiani residenti
fuori dai confini nazionali. L'intervento del senatore Danieli e` stato al
centro questa mattina dei lavori del Consiglio dei marchigiani all'estero,
in corso oggi e domani a Loreto, al Teatro Bastione San Gallo. Il vice
ministro ha sottolineato la necessita` di affrontare le questioni in modo
concreto e ha parlato in proposito di 'efficacia dell'azione'. 'Non staro`
qui a discutere ' ha detto Danieli davanti a una platea formata dai
rappresentanti delle varie associazioni e federazioni di marchigiani nel
mondo ' di quanto bella sia l'Italia, o del concetto di patria e del
tricolore. Sono valori in cui tutti crediamo. Oggi pero` servono azioni
concrete'.
Danieli ha elencato i vari punti su cui bisogna agire. Innanzitutto,
l'assistenza: da uno studio svolto dai nostri consolati nel 2000, sarebbe
pari al 20% la quota di connazionali che vivono in condizioni di indigenza
all'estero, concentrati soprattutto in America Centromeridionale. Il
Governo, ha detto Danieli, sta stipulando accordi con le assicurazioni per
garantire a questi cittadini prestazioni sanitarie gratuite (ne potranno
beneficiare fino a 300 mila persone). Ma da altre parti del mondo, in
particolare USA e Australia si sente anche il problema della cittadinanza
e quindi della necessita` di riaprirne i termini per il possesso, specie
per coloro che l'hanno persa dopo anni di assenza dall'Italia.
Altro punto toccato da Danieli e` il bisogno di parlare di Italia nel
mondo, che significa bisogno di informazione: 'A questo proposito ' ha
dichiarato Danieli ' abbiamo chiesto alla Rai di presentare un piano per
rilanciare Rai International, che allo stato attuale non soddisfa le
richieste dei nostri emigrati. Accanto a cio` si deve sviluppare anche
un'informazione di ritorno'.
Il vice ministro degli Esteri ha insistito sul fatto che vanno potenziati
i rapporti tra gli italiani all'estero e quelli in patria a partire dal
settore della cooperazione commerciale, del turismo (esiste un progetto
per favorire flussi turistici verso l'Italia che consente di disporre di
una carta di sconto su trasporti e servizi vari, dall'ingresso ai musei o
ai soggiorni negli alberghi) e della formazione professionale, fino ad
arrivare al miglioramento della stessa rete consolare per la quale e`
stata gia` disposta la mappatura. Danieli ha poi annunciato l'intenzione
del Governo di aprire un Museo dell'Italia nel mondo, con sede a Roma. Per
tutte queste azioni, pero`, il vice ministro ha ribadito l'importanza
della concertazione e la necessita` di un tavolo di coordinamento tra le
varie istituzioni e ha per questo invitato la stessa Regione Marche a
informare su iniziative avviate a livello locale che vale la pena di
esportare: 'Noi ' ha detto Danieli ' vi daremo una mano'.
Sulla stessa linea di Danieli anche l'onorevole Marco Fedi, membro del
Comitato di Presidenza del CGIE, residente in Australia ma originario di
Ascoli Piceno, che ha ribadito l'importanza di garantire i diritti dei
marchigiani all'estero, che va di pari passo con l'uguale garanzia per gli
immigrati presenti in Italia.
Prima di Danieli la seduta e` stata aperta dall'intervento del presidente
del Consiglio dei Marchigiani all'estero, Emilio Berionni, e del
consigliere regionale incaricato, Lidio Rocchi, i quali hanno entrambi
sottolineato il carattere innovativo del Programma Triennale per
l'emigrazione 2007-2009, che ha tra i punti di forza l'aver semplificato
le procedure amministrative nei rapporti tra istituzioni e cittadini.
Rocchi ha parlato anche dell'obiettivo di sviluppare l'associazionismo dei
marchigiani anche in Paesi dove ancora esiste, di avviare iniziative per i
giovani figli di emigrati nella formazione o nella cultura e della
volonta` di creare un museo sull'emigrazione marchigiana.
In rappresentanza dell'assessore regionale ai Servizi Sociali, Marco
Amagliani, e` intervenuta Susanna Piscitelli che ha annunciato la proposta
di inserire nel nuovo Piano sociale regionale un fondo di solidarieta` per
i cittadini indigenti residenti all'estero attraverso il trasferimento di
una quota ai Comuni di appartenenza. Il presidente della I Commissione
consiliare Cultura, Adriana Mollaroli, anche in rappresentanza
dell'assessore regionale alla Cultura, Luigi Minardi, ha detto che i
marchigiani devono essere i promoter della loro regione: 'Basta con
politiche difensive. Dobbiamo promuovere politiche trasversali, ad esempio
creando un asse turismo/cultura, sostenendo la nostra lingua, o dando vita
a circuiti dell'arte da rivolgere prevalentemente ai giovani. Adriana
Mollaroli ha poi introdotto l'argomento che riguarda la Giornata delle
Marche, il cui tema e` quest'anno 'Le Marche e l'Europa, l'emigrazione e
il lavoro'. Per l'occasione si vuole ricordare l'anniversario della
tragedia nella miniera belga di Marcinelle dove morirono tanti
marchigiani. Per questi motivi il programma della Giornata delle Marche
avra` degli appuntamenti in Belgio (il 25 novembre e il 6-7-8 dicembre a
Bruxelles). Tra le altre iniziative anche quella del 27 ottobre a
Perticara (PU), citta` dove sorgeva un'importante miniera, e quella finale
del 10 dicembre a Pesaro.
Sulla Giornata delle Marche ritornera` domani anche il presidente della
Regione Marche, Gian Mario Spacca, a cui saranno affidate le conclusioni
dei lavori del Consiglio dei Marchigiani all'estero nel suo intervento
previsto per le ore 12.30. (s.g.)
Fonte :Regione Marche |