| “Aldilà
dell’acqua”, ricordando Cesarini
Il calciatore italo-argentino protagonista di uno spettacolo al Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti" di Gualdo Tadino
Gualdo Tadino (PG)
- Omaggio al calciatore italo-argentino Renato Cesarini.
Lo rende il Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro
Conti" di Gualdo Tadino con una manifestazione in onore
dello sportivo, in programma per domenica 13 agosto. Con
il titolo "Aldilà dell'acqua", il
giornalista Luca Pagliari, già autore del libro
"Zona Cesarini. Il calcio, la vita" racconta la storia
del calciatore tra vecchie foto, musiche e filmati, ripercorrendo la
storia di Cesarini, nato in Italia nel 1906 ed emigrato el 1906 in
Argentina. La
famiglia Cesarini, di umili origini, abbandona le Marche e si trasferisce
a Buenos Aires, alla nascita del piccolo che poi fece fortuna dall'altra
parte del mondo. Un cognome italiano e una formazione calcistica tutta
argentina sintetizzano il personaggio che partì da uno dei quartieri più
popolari della capitale argentina per giungere al River Plate e poi alla Seleccion
nazionale. Per sbarcare infine in Italia come grande e affermato
calciatore nella Juventus; oriundo per la squadra torinese,
nonostante i natali senigalliesi. Grande
campione degli anni '30, 7 scudetti vinti consecutivamente, cinque
con la Juventus e due con il River Plate, Cesarini ha lasciato la sua
impronta nel mondo del calcio con il passaggio non previsto, la
rottura di ogni schema, la giocata vincente. In seguito, divenne uno degli
allenatori più stimati d'Argentina e del mondo; ma la sua leggenda è
quella di una persona libera e mai prigioniera di nulla, un uomo che ha
sempre saputo e voluto tracciare schemi nuovi, sia in campo che nella
vita. Fonte:NIP agosto 2006 |