Torna a News-Notizie- Noticias- A Notizie Associazione dei Marchigiani di Santa Fe (Fe.Ma.CeL)- Approvato il Piano Annuale 2005- Documento Finale V Conferenza

 

Portonovo di Ancona 27-28-29 gennaio 2005

Conclusa la Va Conferenza Regionale dei Marchigiani nel Mondo

PORTONOVO (Ancona) - Cultura e formazione professionale, corsi di lingua e sostegni sociali. E’ quanto chiedono i marchigiani all’estero alla Regione e, in particolare, alla nuova Giunta e al nuovo Consiglio che si insedieranno dopo le consultazioni di aprile. Richieste contenute nel Documento conclusivo della V Conferenza regionale dei marchigiani nel mondo, approvato alla chiusura dei lavori dai delegati inviati dalle comunità

residenti all'estero. Le richieste, formulate al termine della tre giorni di Portonovo (Ancona), coinvolgono la Regione Marche e lo Stato. Alla Regione si chiede di promuovere corsi di lingua e cultura italiana, da organizzare nei Paesi esteri e con soggiorni residenziali mensili, per far scoprire le Marche ai giovani discendenti. Corsi che potrebbero essere predisposti in

collaborazione con le Università marchigiane: in particolare Ancona e Camerino, che hanno già avviato proficui rapporti con gli atenei argentini (Vedi il rapporto Università Politécnica delle Marche- Università Nazionale del Litoral Santa Fe Argentina- Associazione Marchigiana Santa Fe- Fe.Ma.CeL).

I marchigiani residenti all'estero chiedono anche corsi professionali per facilitare l'inserimento lavorativo. Apprezzati sarebbero quelli per guide turistiche. I giovani formati

potrebbero rappresentare un ponte tra le Marche e i turisti delle nazioni

di origine, guidandoli nelle escursioni in terra marchigiana. Alla Regione viene chiesto, inoltre, di promuovere, a livello scolastico, una “Giornata del marchigiano all'estero”,

favorendo studi sull'emigrazione e la conoscenza delle storie dei corregionali che, per necessità, hanno dovuto costruirsi una vita fuori dall'Italia. Allo Stato chiedono,

invece, una forte sinergia con la Regione e con gli organismi associativi di settore per facilitare il riconoscimento della cittadinanza italiana ai  discendenti e per riformare gli Istituti italiani di cultura all'estero. Solidarietà è stata espressa ai corregionali

dei Paesi dell'America latina in difficoltà economica, per i quali si auspicano interventi sociali di sostengo e una copertura medica adeguata.( Proposta dei delegati della Associazione Marchigiana Santa Fe – Fe.Ma.CeL Argentina)

Fuente: Il marCHigiano anno 1 Nº 1 gennaio 2005

Foto1: Arch Alejandro Morresi rappresentante della Associazione Marchigiana Santa Fe (Fe.MaceL) alla V Conferenza.

Foto2:  I Membri della  Fe.Ma.CeL alla V Conferenza

 -Documento Finale V Conferenza (clicca)

Approvato il Piano Annuale 2005(clicca)